un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

Chi sono

Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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domenica, 06 luglio 2008

dalai lama

per il compleanno di S.S. il Dalai Lama

in una sala di New York
in un giardino di Dharamsala
in un Gompa in Mongolia
in una Chiesa di Parigi-
porta sulle spalle
tutte le nostre pene-
leggero delle sue

postato da: Ljubas alle ore 18:26 | link | commenti
categorie: dalai lama
lunedì, 09 luglio 2007

Per il 72° Compleanno di S.S. Il Dalai Lama
 
L’immagino
di lato a me seduto,
una gamba sull’altra
la veste gialla e rossa mossa dal vento-
lì all’ombra
L’immagino guardarsi attorno
direi compiaciuto del bel giardino fiorito,
della farfalla rossa-marrone
 che Gli vola intorno,
del prato,
del posto così pianeggiante,
indovinando pensieri - dubbi
egocentrismi inutili - puerili preoccupazioni-
sorride come solo Lui sorride,
accenna anzi un ridere sottile
 che tutti tutto abbraccia,
su questo prato straniero,
in questa piccola parte d’universo-
Lui il perdente vittorioso.
Senza parole,
senza sguardi d’intesa
si vive così, vicini di cuore-
qualunque cosa potrei dire e chiedere
sarebbe inutile-
viversi accanto, questo sì.
Adesso S’accomoda la tonaca,
il busto in avanti
la sedia di tela lo segue,
ben puntellato sui piedi paralleli;
osserva qualcosa
di lontano o di vicino
di interessante-
volgo lo sguardo anch’io
a cercar di vedere quello che Lui vede-
ma per me è il solito paesaggio
di siepi e case
e l’albero grande
così ogni giorno più lontano.
Lui con la mano sottile, ambrata
accenna a qualcosa verso l’alto-
Il cielo? Il vento?
O l’aereo che invisibile passa
E romba lontano?
Oltre, sempre più oltre
Mi par di capire
-------------------------------------------------
 
Con devozione e infinita ammirazione
Dianella Bardelli (Ljuba)
( Tenzing Ciodron)
postato da: Ljubas alle ore 08:09 | link | commenti
categorie: buddismo, dalai lama, improvvisazione di poesia sponta