un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

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Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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sabato, 17 gennaio 2009

Acqua di fango

 

Un’acqua di fango

fa da specchio all’airone-

é un vario gioco d’artista

che lo muta in una stilizzata

sottile immagine-

una linea netta, sinuosa e nera

che a larghe falcate piatte

pesca il cibo nella melma-

intorno la nebbia pensosa

che fa desiderare

di scomparire, annegare,

evaporare

per far tacere un dolore

che non è personale

ma, come dice l’Illuminato,

di tutti

esistenziale.

A volte la bellezza

degli esseri innocenti

fa amare davvero di vivere

proprio quando

lo sconforto si fa

miù profondo

Ma anche più leggero.

postato da: Ljubas alle ore 15:25 | link | commenti (2)
categorie: inverno, poesia, airone
giovedì, 08 gennaio 2009

Quante piume ha l’airone?

 

Sulla sponda di uno stretto canale

tra macchine e officine

nella sua grazia immacolata-

sta un  grande airone bianco-

è il re di quella striscia di prato

e delle strade intorno,

delle fabbriche e palazzine,

dei rumori,

delle auto che passano,

della musica che ascolto guardandolo-

oggetti, cose che mi sfiorano appena,

che percepisco in superficie,

come semplice contesto, sfondo,

barlume stanco

evanescente e senza vita-

più reale è una piuma, ho pensato,

di tutto il cemento qui ammassato

e ferro e vetro

che hanno forme pensate,

pre-fabbricate- utili-

quante piume ha l’airone?

ma forse è piuma essa stessa

questa assoluta trionfante bellezza

dal becco giallo-

 che qui regna su una gamba sola, lunga

che affonda nel prato gelato-

l’airone bianco

non guarda, punta,

fissa acuto

e senza scatti.

 

 

postato da: Ljubas alle ore 15:24 | link | commenti
categorie: inverno, poesia, airone
sabato, 02 febbraio 2008

l'airone

con lo sguardo lento
col suo stesso ritmo
seguo l'airone
che torna da lontano-
con calma alza e abbassa l'ali
le zampe dritte
che fendono leggere l'aria-
sembra voli senza sforzo
naturalmente spinto
dal tramonto
dal cielo
dal tepore
di questa sera d'inverno-
la bellezza non ha parole

postato da: Ljubas alle ore 08:22 | link | commenti (3)
categorie: inverno, poesia, airone