un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

Chi sono

Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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lunedì, 29 giugno 2009

 

Vorrei


vorrei una mente

senza pensieri

con molte sensazioni

postato da: Ljubas alle ore 20:04 | link | commenti (6)
categorie: mente, improvvisazione di poesia sponta
mercoledì, 24 giugno 2009

 

Alba


c'è un momento selvatico prima dell'alba-
dalla terra sale un odore aspro,
oltre gli alberi gridano i galli-
poi il primo cinguettio
riporta il consueto,
l'ordine, la norma-
ma quel momento terribile
delle 4 del mattino
sa di terra e di tutto quel che ci vive,
di vita e morte
tutte mischiate insieme-
e oltre gli alberi
nella terra di nessuno,
nella mia terra mentale
e selvatica di nessuno,
le grida brutali dei galli
fan tremare l'aria
di oscuri presentimenti.
Ma poi dal canneto
i primi cinguettii che dicono
e parlano del giorno,
e del cielo all'orizzonte-
la selvatichezza scompare,
torna il coltivato,
l'erba tagliata
e il cielo diventa
all'improvviso chiaro

postato da: Ljubas alle ore 21:13 | link | commenti (4)
categorie: alba
martedì, 16 giugno 2009

 

L'imperturbabilità


l'imperturbabilità
è un quadrato perfetto
di cielo formato
da nubi orlate
di luce-
ma che non dura

giovedì, 11 giugno 2009

Immagine 084

Punto di vista

è un punto di vista
tra l'alloro e il melograno-
intravedo
invece di vedere
scruto invece di chiedere-
e la panchina è vuota:
così è come
ci fossero tutti

postato da: Ljubas alle ore 16:08 | link | commenti
categorie: giardino, improvvisazione di poesia sponta
lunedì, 08 giugno 2009

A Ferrara davanti a S. Giorgio alle due di un pomeriggio di molto vento


Un tornado bianco
di mille esseri volteggianti
turbina muto in un vortice tondo

hanno ali, le usano per ascendere
senza perdersi
a spirale e ruotando

ci incantiamo a guardarli
come si fa al passaggio
di un storno strepitante

sono uccellini bianchi-
un'intera nidiata di mille
passerotti albini

il portale della chiesa è aperto-
nero, fresco, invitante
ci attende-

sul piazzale il vento cala-

ai nostri piedi
decine di piccoli pezzi
di carta bianca e trasparente

svolazzano
senza fascino e mistero
incapaci di alzarsi-

basso rimane lo sguardo

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
----- Original Message
postato da: Ljubas alle ore 08:56 | link | commenti
categorie: poesia, vento, quel che sembra e quel che è
mercoledì, 03 giugno 2009

tong-len

spacco la pietra nera

che nel cuore ha il suo nido-

diventa cenere-

con quella scrivo

postato da: Ljubas alle ore 13:39 | link | commenti (2)
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