un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

Chi sono

Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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giovedì, 25 settembre 2008

anno accademico

2008/09

 

Università Primo Levi

per l'educazione permanente degli adulti e la promozione sociale e culturale

della terza età - Ente non commerciale con finalita' non lucrativa

via Polese, 22 - 40122 Bologna

tel. 051/249868 - fax 051/249786 - primolev@iperbole.bologna.it

 

 

CORSO DI SCRITTURA CREATIVA

 

 

DATA DI INIZIO: 17 OTTOBRE 2008

 

postato da: Ljubas alle ore 09:00 | link | commenti
categorie: miei corsi di scrittura creativa
martedì, 23 settembre 2008

Dedicata a quelli che non si capiscono

 

Sul labbro

cola un respiro freddo

amico - mortale

che assopisce-

cerchi

spine

sospiri-

senza titolo

senza parole

segni – punti

piccole geometrie-

le parole confondono

bisticciano

sbagliano bersaglio

tono, persona-

astratte figure

e soprattutto i punti

sono così chiari-

chi non li capisce?

 

le parole sono i pensieri

connessi

sconnessi

utili

inutili-

le parole sono i pensieri

ma i segni

i punti

le piccole geometrie

sono simboli

 

 

postato da: Ljubas alle ore 17:52 | link | commenti
categorie: parole, simboli, improvvisazione di poesia sponta
lunedì, 22 settembre 2008

Dentro i nostri confini

( Sala Borsa di Bologna)

 

S’accartocciano i colori-

spirali rosse

fumetti

gonne lunghe spiegazzate-

prestito-restituzione-

pavimento ricco

pietra preziosa

grigia-

“ho messo il letto”

piove luce bianca-

“un bel mobiletto”-

vigne alle pareti

zainetto ciclamino

pochi telefonini-strano-

uno ride da solo,

ma solo sembra-

un altro, più giovane,

ride davvero

solo

ma ha calzoncini corti

e gambe bianche-

“traballava”-

simboli sconosciuti

persiane azzurre

che belle!-

gente in vacanza

che non ha freddo-

siamo strani animali

camminiamo avanti e indietro

dentro i nostri confini-

come belve in gabbia-

in fondo-

qualcuno guarda in basso

interessato-

solo la bimba l’imita

“ una voce un poco strana”-

noi siamo turisti

solo turisti

e ci guardiamo intorno-

siamo animale

indifesi e tristi

giriamo intorno

a questa gabbia quadrata-

senza gioia-

abbiamo calzini neri-

troppo corti-

occhiaie e troppo vino-

oppure gambe nude

o già il  piumini d’inverno-

due ragazze ridono-

beate loro-

altre parlano

di “ niente”- “ speranze”

apposta”- “ mi ha chiamato”-

una ha una bella sciarpa

ma se ne è già andata-

non la vedo più-

io passo un tempo-

certi scendono le scale

nero vestiti

altri salgono

su scale invisibili

come ascendessero

ad un loro paradiso

neutri-immobili

guardano avanti-

io ho fatto incetta

del solito

unico, mio fratello

Kerouac

 

sabato, 20 settembre 2008

sguardo

tante foglie cadono-

d'una sola m'accorgo

postato da: Ljubas alle ore 12:12 | link | commenti
categorie: settembre, meditazione, improvvisazione di poesia sponta
lunedì, 15 settembre 2008

Sabato 13 Settembre 2008 in un casa di campagna nel borgo di  Selva Malvezzi

ALLE ORE 21SI E’ SVOLTA UNASERATA DI MUSICA E POESIAA OFFERTA LIBERA NELL’AMBITODELLE INIZIATIVE DI RACCOLTA FONDI

PER LA COSTRUZIONE DEL NUOVO MONASTERO BUDDISTA – TIBETANO DI POMAIA ( PI )

------------------

gli organizzatori:

SSCN0186

SSCN0195

    

   

   

  •      SSCN0190
  • il QUARTET SAXOFONE ha proposto
  •  una serie di brani musicali prevalentemente di Jazz

 

SSCN0191SSCN0197

 

 

I componenti del  gruppo di scrittura di

 S. Martino in Argine hanno letto  alcune loro poesie :

 

 

 Immagine 2616

 !cid_J452mDG6b0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SSCN0189

 

 i partecipanti alla festa

  

 

                  SSCN0185                   

 

 

La serata è stata allietata  da  un buffet di dolci

( fatti in casa ) e bevande

http://www.sangha.it/italiano/indexit.html: per informazioni sul monastero

 

 

 

 

 

 

 

postato da: Ljubas alle ore 10:01 | link | commenti
categorie: monastero di pomaia, selva malvezzi
venerdì, 12 settembre 2008

l'esperimento

han fatto il primo
giorno del mondo-
e io non c'ero-
han voluto vedere
se volavano o sedevano
anime bianche
nei primi esseri
messi al mondo dal nulla-
é una curiosità
come un'altra vedere
nel tubo della vita
cosa corre-scorre,
se é liquido, gassoso
o puro spirito

postato da: Ljubas alle ore 07:41 | link | commenti
categorie: meditazione, improvvisazione di poesia sponta
giovedì, 11 settembre 2008

guarda dentro

é una stoffa sottile
un telo trasparente
bianco
un telino piccolo
di carta
tenuto teso
da un telaio di corde-
é morto o vivo
non so-
più facile sia di carta,
carta di riso
o di papiro-
se é la mia anima
non é male,
sono contenta,
mi piace

postato da: Ljubas alle ore 07:00 | link | commenti (2)
categorie: meditazione, improvvisazione di poesia sponta
lunedì, 08 settembre 2008

Il caldo addosso

Mi ricorda un tempo
il vento-

il vento ricorda un tempo-

il vento è il tempo

 mentre scorre

mentre scivola

 come una piccola

cascata azzurrina

sul mio viso-

il vento è tempo

mentre scorre-

vento di pianura

pacifico

pacificato

esule dal mare

esule dalle montagne-

come il tempo scorre

passa

ritorna

ma non è più lo stesso

postato da: Ljubas alle ore 16:14 | link | commenti
categorie: estate, caldo, improvvisazione di poesia sponta

Alla giornata di scrittura
nella mia casa di campagna
del 6 settembre

SSCN0110

                  SSCN0112

 

   



mentre si scrive

SSCN0114

 

 

l'improvvisazione sulla
camicia buttata a caso
sulla tavola

postato da: Ljubas alle ore 08:10 | link | commenti
categorie:
domenica, 07 settembre 2008

esercizio al mio corso di scrittura del 6 settembre:
cosa voglio raccontare a qualcuno
in questo momento

il mio testo

che faceva tanto caldo
e sembrava durare per sempre
e invece
guarda é quasi il tramonto
e fa più fresco-
nulla dura
resta
permane-
e allora
a che pro vivere?