anno accademico
2008/09
Università Primo Levi
per l'educazione permanente degli adulti e la promozione sociale e culturale
della terza età - Ente non commerciale con finalita' non lucrativa
via Polese, 22 - 40122 Bologna
tel. 051/249868 - fax 051/249786 - primolev@iperbole.bologna.it
CORSO DI SCRITTURA CREATIVA
DATA DI INIZIO: 17 OTTOBRE 2008
Dedicata a quelli che non si capiscono
Sul labbro
cola un respiro freddo
amico - mortale
che assopisce-
cerchi
spine
sospiri-
senza titolo
senza parole
segni – punti
piccole geometrie-
le parole confondono
bisticciano
sbagliano bersaglio
tono, persona-
astratte figure
e soprattutto i punti
sono così chiari-
chi non li capisce?
le parole sono i pensieri
connessi
sconnessi
utili
inutili-
le parole sono i pensieri
ma i segni
i punti
le piccole geometrie
sono simboli
Dentro i nostri confini
( Sala Borsa di Bologna)
S’accartocciano i colori-
spirali rosse
fumetti
gonne lunghe spiegazzate-
prestito-restituzione-
pavimento ricco
pietra preziosa
grigia-
“ho messo il letto”
piove luce bianca-
“un bel mobiletto”-
vigne alle pareti
zainetto ciclamino
pochi telefonini-strano-
uno ride da solo,
ma solo sembra-
un altro, più giovane,
ride davvero
solo
ma ha calzoncini corti
e gambe bianche-
“traballava”-
simboli sconosciuti
persiane azzurre
che belle!-
gente in vacanza
che non ha freddo-
siamo strani animali
camminiamo avanti e indietro
dentro i nostri confini-
come belve in gabbia-
in fondo-
qualcuno guarda in basso
interessato-
solo la bimba l’imita
“ una voce un poco strana”-
noi siamo turisti
solo turisti
e ci guardiamo intorno-
siamo animale
indifesi e tristi
giriamo intorno
a questa gabbia quadrata-
senza gioia-
abbiamo calzini neri-
troppo corti-
occhiaie e troppo vino-
oppure gambe nude
o già il piumini d’inverno-
due ragazze ridono-
beate loro-
altre parlano
di “ niente”- “ speranze”
apposta”- “ mi ha chiamato”-
una ha una bella sciarpa
ma se ne è già andata-
non la vedo più-
io passo un tempo-
certi scendono le scale
nero vestiti
altri salgono
su scale invisibili
come ascendessero
ad un loro paradiso
neutri-immobili
guardano avanti-
io ho fatto incetta
del solito
unico, mio fratello
Kerouac
sguardo
tante foglie cadono-
d'una sola m'accorgo
Sabato 13 Settembre 2008 in un casa di campagna nel borgo di Selva Malvezzi
ALLE ORE 21SI E’ SVOLTA UNASERATA DI MUSICA E POESIAA OFFERTA LIBERA NELL’AMBITODELLE INIZIATIVE DI RACCOLTA FONDI
PER
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gli organizzatori:


una serie di brani musicali prevalentemente di Jazz.


I componenti del gruppo di scrittura di
S. Martino in Argine hanno letto alcune loro poesie :



i partecipanti alla festa
La serata è stata allietata da un buffet di dolci
( fatti in casa ) e bevande
http://www.sangha.it/italiano/indexit.html: per informazioni sul monastero
l'esperimento
han fatto il primo
giorno del mondo-
e io non c'ero-
han voluto vedere
se volavano o sedevano
anime bianche
nei primi esseri
messi al mondo dal nulla-
é una curiosità
come un'altra vedere
nel tubo della vita
cosa corre-scorre,
se é liquido, gassoso
o puro spirito
guarda dentro
é una stoffa sottile
un telo trasparente
bianco
un telino piccolo
di carta
tenuto teso
da un telaio di corde-
é morto o vivo
non so-
più facile sia di carta,
carta di riso
o di papiro-
se é la mia anima
non é male,
sono contenta,
mi piace
Il caldo addosso
Mi ricorda un tempo
il vento-
il vento ricorda un tempo-
il vento è il tempo
mentre scorre
mentre scivola
come una piccola
cascata azzurrina
sul mio viso-
il vento è tempo
mentre scorre-
vento di pianura
pacifico
pacificato
esule dal mare
esule dalle montagne-
come il tempo scorre
passa
ritorna
ma non è più lo stesso
Alla giornata di scrittura
nella mia casa di campagna
del 6 settembre


mentre si scrive

l'improvvisazione sulla
camicia buttata a caso
sulla tavola
esercizio al mio corso di scrittura del 6 settembre:
cosa voglio raccontare a qualcuno
in questo momento
il mio testo
che faceva tanto caldo
e sembrava durare per sempre
e invece
guarda é quasi il tramonto
e fa più fresco-
nulla dura
resta
permane-
e allora
a che pro vivere?