un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

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Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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domenica, 31 agosto 2008

meditazione psichedelica

il mio corpo é un fiore-
nasce dalla terra
dal prato
dalle foglie cadute
dalla terra polverosa dell'estate-
s'alza esile
come un fumo rosa
una pennellata rosa
un tulle rosa-
é il mio corpo,
s'alza
e si avviluppa
in se stesso verso l'alto-
s'avvolge
e ruota su se stesso
rosa sottile fumo-
incontra il vento,
l'aria ancora calda dell'estate,
ma non si perde
non evapora,
ma non é vapore che si perde
lassù nell' azzurro
e nelle nubi-
é vapore rosa
che non svapora
ma sempre s'avviluppa
e ruota leggero
su se stesso

postato da: Ljubas alle ore 10:50 | link | commenti
categorie: improvvisazione di poesia sponta, poesia psichedelica
martedì, 26 agosto 2008

notte

il cielo é un bicchiere
dove una mezza luna
gialla s'annega
e dopo diventa bianca
come in una coppa
trasparente, opaca-
cade una stella

postato da: Ljubas alle ore 15:30 | link | commenti
categorie: poesia, notte
domenica, 24 agosto 2008

mente ( dopo la meditazione)

La mente

stanca, appesantita

lascia cadere

i sacchetti bianchi

delle speranze e dei progetti

da un  vecchio rimorchio

un tempo rosso

ora pieno di polvere e terra-

i sacchi bianchi

cadono mentre

il rimorchio

procede

va avanti

ma senza fretta-

sul rimorchio

c’è un uomo robusto

serio

senza essere triste

che butta i sacchi

lungo la strada sterrata

postato da: Ljubas alle ore 17:18 | link | commenti
categorie: poesia, mente, meditazione
mercoledì, 20 agosto 2008

un cielo troppo chiaro

c'é un cielo oggi
chiaro, profondo-
un abisso insondabile,
misterioso, angosciante
troppo per noi grande-
in cima vola
un oggetto metallico
che si fascia
ad un tratto di sole-
vola veloce
verso chissà quali avventure,
incontri-
l'America magari,
N.Y magari-
quella dei mie
antichi fratelli
che proprio stamattina
ho visto
in un film noioso:
Pull my daisy-
ma c'erano alcuni di loro
e c'erano i loro miseri
affascinanti oggetti,
piatti, una cucina,
una porta
che s'é aperta:
volti gioioso,
lisci, parlanti,
sorridenti-
in un altro misterioso film
c'era Neal
nella sua camicia stretta,
nella sua disinvolta velocità-
accanto ad un Allen
barbuto, lento
con una gran camicia bianca.
Guardo quell'oggetto
metallico e veloce
che corre
così tanto, troppo in alto nel cielo
e penso a voi
a voi sempre

postato da: Ljubas alle ore 17:57 | link | commenti
categorie: cielo, beat generation, improvvisazione di poesia sponta
giovedì, 14 agosto 2008

cielo

guardando il cielo immenso
di nubi psichedeliche
senti
con angoscia e meraviglia,
con attrazione,
che nulla davvero esiste

postato da: Ljubas alle ore 14:01 | link | commenti (2)
categorie: estate, improvvisazione di poesia sponta
martedì, 12 agosto 2008

vita

indenne attraverso la vita -
in linea retta
passo tunnel di nubi,
di veli
e cerchi dorati
o d'acciaio-
ancorata alla terra,
dell'orto lavorato
o incolto
pieno d'erba o senza,
di terra morbida
o dura, seccata
come d'argilla-
calanchi sprofondano
sotto di me
a imbuto
a spirale-
ma la campana suona
anche questa mattina
e dopo la pioggia
fresca mi giunge l'aria

postato da: Ljubas alle ore 10:49 | link | commenti
categorie: vita, improvvisazione di poesia sponta
sabato, 09 agosto 2008

il ramo nero

una zampa rinsecchita
con tre artigli disperati
affilati e arcigni
dopo l'ultimo assalto
all'ultima preda
che per un soffio gli é sfuggita-
in mezzo una selva
di rami bianchi, ossuti
che svettano alteri verso il cielo-
ancora vivi in fondo

postato da: Ljubas alle ore 09:53 | link | commenti
categorie: poesia, maremma
mercoledì, 06 agosto 2008

rami

rami del pino-
alti, sottili, inaccessibili-
sembran dipinti
per una rappresentazione,
un palcoscenico,
una tragedia
o una storia allegra-
invece é l'oro
del sole al tramonto

postato da: Ljubas alle ore 14:15 | link | commenti
categorie: poesia, maremma