un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

Chi sono

Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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sabato, 26 aprile 2008

William Burroughs and Brion Gysin in Paris

Sotto le mie palpebre

 Sotto le mie palpebre

si muove lo sfavillio di luce

di rami sottili in movimento

adorni del vento della sera-

l’assecondano le foglie,

son tutte nuove, piccole brillanti-

c’è un’eleganza leggera,

silenziosa dopo il lavoro

 tra la terra e l’erba

tra le piante cresciute

anche col tuo respiro

---------------------------

 

La stessa poesia con il cut up

 

Palpebre brillanti

sottili in movimento-

respiro lo sfavillio di luce-

si muove nella stanchezza

il lavoro della sera-

sotto le foglie tutte nuove

c’è un’eleganza piccola,

tra le piante cresciute

tra la terra silenziosa e l’erba

c’è un’armonia leggera

che tutti sollevano

e anche assecondano

dopo c’avvolge il vento

postato da: Ljubas alle ore 17:17 | link | commenti
categorie: improvvisazione di poesia sponta
mercoledì, 23 aprile 2008

Poesia con il metodo del Cut-up con parole
prese a caso da poesie di Leopardi

Lacrime:
linfe tristi
voce del corpo stanco
mare oscuro della natura
notte senza luna
ombre senza giardini-

porgendo all'amante
un viaggio tra gli uomini
che convenga
ricercare il nulla?

postato da: Ljubas alle ore 13:06 | link | commenti
categorie: cut-up
martedì, 22 aprile 2008


William Burroughs

con la tecnica del Cut-Up ho modificato
una mia poesia che non mi piaceva; questo
il risultato
--------------------------------------------------------

senza titolo

voce d'anima ossuta
frettolosamente
libera in questo momento
aperta, aerea
chiara come il mattino-
messaggio dunque dal tempo-
canto beato
della corrente saltellante
della vita invisibile-
sonnambulo, inutile
che non gareggia

postato da: Ljubas alle ore 14:08 | link | commenti
categorie: cut-up
lunedì, 21 aprile 2008

rondini

al caffé concerto:
le rondini
che non san di musica
eppure vanno a tempo

postato da: Ljubas alle ore 18:43 | link | commenti (2)
categorie: rondini, improvvisazione di poesia sponta
mercoledì, 16 aprile 2008

Se ne va lenta

 

Sciogliere l’ormeggio

e lasciar andar

 la nave alla deriva,

bianca, grande

se ne va lenta

piena di ponti, cabine

senza fumo,motori

se ne va alla deriva-

non vuole questa fune

questo ormeggio,

s’allontana

senza rumore

senza vita

senza vento

senza gabbiani intorno-

il mare è calmo

la nave s’allontana-

dal porto

nessun saluta

postato da: Ljubas alle ore 10:26 | link | commenti
categorie: improvvisazione di poesia sponta
martedì, 08 aprile 2008

La gazza ladra

 

Nello scrivere

non sono la rondine

semmai

la gazza ladra-

neanche il passerotto

troppo tenero con noi-

non sono la tortora

troppo fedele e innamorata-

sono la gazza ladra

che vive di piccole carogne

di sangue

di carne per i più avariata-

anch’io

vivo di carcasse

di cenere

di schegge d’ossa

rimaste in piccole cassette

sotto terra

o nei mari-

rubo e mi nutro

del sangue rappreso,

solidificato di Kerouac

e dei brandelli

rimasti di Dostoevskij

e della sofferenza di Pasternak

che ormai è solo cenere
postato da: Ljubas alle ore 15:54 | link | commenti
categorie: scrivere, improvvisazione di poesia sponta
mercoledì, 02 aprile 2008

"Giallorosso = Tibet"
Dolore
nell'orecchio,
l'urlo negato alla libertà
 
Depressione
l'arancio si spegne
nell'egoismo del potere
 
Ho le mani legate da un feroce nemico
 
Compassione.Perdono.
 
Ti uccidero ti annienterò 
 
Donandoti il mio Amore
Elena
postato da: Ljubas alle ore 11:50 | link | commenti
categorie: tibet

Anche il petrolio

 

Anche il petrolio

E la terra

E il calanco

E il fango naturale,

quello compatto che rimane-

e la poltiglia

e la terra molle

del fondo di palude-

e pochi sassolini

brillanti

 rimasti

dopo che tutta l’acqua s’è seccata

definitivamente-

allora puoi cominciare

 

P.S. etimologia di petrolio: olio di pietra

postato da: Ljubas alle ore 08:50 | link | commenti
categorie: scrivere, improvvisazione di poesia sponta