un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

Chi sono

Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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giovedì, 24 gennaio 2008

meditando

farsi pietra
senza pensieri
acqua, raggio di sole
mutevole zolla
o pipistrello
o magia del gatto-
ma meglio di tutto nube

postato da: Ljubas alle ore 10:10 | link | commenti (1)
categorie: buddismo, meditazione, improvvisazione di poesia sponta
martedì, 22 gennaio 2008

Volti

            di pietra

            di Buddha

            dalla pelle tesa

            dalla pelle flaccida

            dal doppio mento

            di cera

            di yogurt

            d’angelo

            d’amore

            da tesoro

            da tesoro nascosto

            da funambolo

            da funambolo che sbaglia

            da strega

            da gatto

            da gatto senza uno sguardo felino

            d’agata

            di foggia imperiale

            di bronzo

            d’oro

            di cielo

            emozionato

            emozionante

            da meditante

            che ruggisce

            che ammansisce

            che ulula

            che urla senza più voce

            della cornacchia

            della vicina

            del cielo adesso

            degli occhi del cielo

            di Dio che Kerouac non ha visto

            di un mio amico immaginario

            di tutte le porte del mondo

            della noia

            delle mie ali

            di tutto ciò che esiste e non esiste

 

 

           

postato da: Ljubas alle ore 13:21 | link | commenti
categorie: volti, improvvisazione di poesia sponta
venerdì, 18 gennaio 2008

cielo di stelle-
invidio l'uomo antico-
guardava e pregava
senza vergogna
postato da: Ljubas alle ore 19:01 | link | commenti (1)
categorie: inverno, cielo, notte, improvvisazione di poesia sponta
venerdì, 11 gennaio 2008

Pieghe

 

Pieghe della coperta

            del lenzuolo

            del tempo

            della terra

            del mare

            del pensiero

            scozzesi

            piacevoli a vedersi

            spiacevoli a vedersi

            della mente

            del paesaggio

            delle colline

            delle montagne

            dei miei pensieri

            dei tuoi pensieri

            della carta

delle pagine

della pelle

arruffate

ordinate

poetiche

plagiate

orlate

malefiche

acute

a punta

ad ago

profonde

carine

spaventose

dell’anima

del vestito

più scure

più chiare

argentate

colorate

strambe

che non le capisco

della luce

dei rami

dei petali

del vento

della mia mano

del pezzo di pane

come curve

strane

scolpite

della veste della Madonna

delle strade

delle piazze

dei frutti

bianche

che fa l’erba alta col vento

del grano d’estate dopo una tempesta

dell’impronta dei corpi

del fiume

della corrente

delle relazioni

che ha preso un discorso

 

 

 

           

postato da: Ljubas alle ore 12:17 | link | commenti (4)
categorie: pieghe, improvvisazione di poesia sponta
venerdì, 04 gennaio 2008

davanti ad un'opera di Domenico di paris, Madonna col bambino

viso di bimba,
pastorella o giunco-
non si commuove
non sbanda
non tentenna-
tutto compreso nella preghiera,
le mani giunte
lo sguardo basso
trasparente, chiaro
astratto
d'acqua marina,
fisso in un punto
che non guarda, vede-
la vita vera

postato da: Ljubas alle ore 14:12 | link | commenti
categorie: arte, madonne, domenico di paris