un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

Chi sono

Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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giovedì, 29 marzo 2007

nubi

passano-
a volte restano-
alte sulla luna
nubi

postato da: Ljubas alle ore 17:30 | link | commenti
categorie: luna, nubi, improvvisazione di poesia sponta
martedì, 27 marzo 2007

il corridoio

è lungo il corridoio-
tante piastrelle rosse-
di qua di là un film che scorre-
adesso,
ma è già lontano

 

postato da: Ljubas alle ore 14:11 | link | commenti
categorie: vita, improvvisazione di poesia sponta
lunedì, 26 marzo 2007

cercare - trovare

per come la vedo è anche cercare cercare dirsi  non so a tutte le domande
solo non so-non so neanche se dire non so a tutte le domande sia non solo la
risposta giusta ma neanche la risposta- una cosa sicura è che se c'è domanda
e risposta c'è dualismo e quindi si rimane nell'errore-chiedo aiuto alla piccola amica
pioggia al piccolo amico passerotto o usignolo che là sul ramo o sul tetto se la urla
finchè vuole e finchè ha voce nella sua piccola gola-
ticchettio lieve ora
che quasi si spegne
neanche uno sgocciolio
la pioggerellina si vede ma non si sente più
però sul viso arieggia
un fiato fresco
muove i capelli
accarezza le guance
rende chiaro lo sguardo-
solo la vita che va-
nient'altro

domenica, 18 marzo 2007

pozioni

pozioni antiche
grandi
a volte senza tempo-
per le pozioni piccole
spesso vorrei cantare-
indicare voci
andare poco a spasso
cercare e poi trovare.
A volte non è facile
avere cose piccole-
molto c'è da aspettare.
Avere una pozioni
piccola-saporita
dorata-dolce
velenosa per capire
non è da tutti-
per pochi volontari
amici che camminano
a coppi sulle strade bagnate
di pozioni argentate
calpestate da pochi-
sono strade straniere.
Stazioni a capofitto
ne conosco a palate
non piccole pozioni
ma finestre più grandi
che danno sulle strade
anche le piazze grandi
sui prati abbandonati
sulle siepi coperte
di foglie poco note-
son pozioni di vita
di poco conto, ma grandi

postato da: Ljubas alle ore 09:16 | link | commenti
categorie: pozioni, improvvisazione di poesia sponta

Zivago

ricordo l'ottobre-
marciavano
altri vagavano.
Jura nell'erba alta
l'unico a non combattere-
alla fine
imbracciò il fucile

postato da: Ljubas alle ore 08:04 | link | commenti
categorie: improvvisazione di poesia sponta, zivago
venerdì, 16 marzo 2007

rifugio

c'è un piccolo rifugio
in mezzo al grano-
ci si tuffan sempre
passerotti neri-
famelici due gatti
l'annusano,
ma dentro profuma
di Santità Dorata-
accanto due lumini fiochi
e una mente dubbiosa

postato da: Ljubas alle ore 11:11 | link | commenti
categorie: rifugio, improvvisazione di poesia sponta, mrntr
martedì, 13 marzo 2007

in meditazione

niente parole,insegnamenti
benedizioni, cerimonie
sorrisi, inchini-
solo il corpo
e il suo respiro

postato da: Ljubas alle ore 17:47 | link | commenti
categorie: respiro, meditazione, improvvisazione di poesia sponta
venerdì, 09 marzo 2007

Bologna

sulla città
corto sole che muore-
sui tetti, gli abbaini
le belle altane dalle tende rosse-
s'esalta un cielo
cupo- cobalto
drammatico, umano-
da dramma umano, dico.
Questa città
di vecchi mangiatori
non ci piace-
ci guardiamo intorno
con aria spaurita,
euforia strana
che ci coglie
preparati, assoluti
assenti-
scaglie d'un tempo
che da troppo è passato.
Portami lontano-
alzami alla tua altezza.
chissà com'è Bologna-Marrakesh

postato da: Ljubas alle ore 07:07 | link | commenti
categorie: bologna, città, prosa spontanea
giovedì, 08 marzo 2007

l'attenzione

la stanchezza
è il caldo fremente
delle piante dei piedi
dopo una lunga camminata-
l'attenzione
è l'attenzione alle piante dei piedi
dopo una lunga camminata-
rivelazione improvvisa
di cosa sia davvero
l'attenzione-
la presenza della mente sul corpo
è sentire con l'attenzione
le piante dei piedi
piano piano meno calde
meno frementi-
piano piano sentirle più rilassate
e poi dopo un pò
quasi non sentirle più-
la mia attenzione
il mio esercizio d'attenzione
comincia dai piedi.

postato da: Ljubas alle ore 10:23 | link | commenti
categorie: attenzione, improvvisazione di poesia sponta
venerdì, 02 marzo 2007

parole

faccio insieme tante cose-
guardo, ascolto
spero di trovare
non cerco-
aspetto soprattutto
la fine di tutte
le parole

postato da: Ljubas alle ore 10:36 | link | commenti
categorie: parole, improvvisazione di poesia sponta