un blog di poesia e prosa spontanea

"Non ho nemmeno un seme quando comincio. E' come partire da zero" Keith Jarrett

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Utente: Ljubas
Nome: Dianella Bardelli
amo scrivere haiku, poesie e romanzi ; mi piace molto scrivere testi d'improvvisazione e di prosa e poesia spontanea; i miei scrittori preferiti sono , Kerouac eDostoevskji ; al momento i miei poeti preferiti sono Baudelaire e Rimbaud, Whitman, Ginsberg; ho pubblicato presso l'editore Raffaelli di Rimini una raccolta di poesie dal titolo: " Vado a caccia di sguardi"; presso l'editore Giraldi di Bologna è uscito un mio romanzo da titolo " Vicini ma da lontano"

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venerdì, 29 dicembre 2006

inverno

non è vero che la nebbia nasconda.
La nebbia delle quattro del pomeriggio svela
quello che il giorno cela
per troppa luce, troppi colori-
specie d'inverno
quando dal verde- rosso- giallo
si passa al grigio totale
assoluto-
come nei vecchi film
dove il bianco splende
e i grigi
son la poesia

_________________________

postato da: Ljubas alle ore 18:56 | link | commenti
categorie: inverno, improvvisazione di poesia sponta
giovedì, 28 dicembre 2006

Zivago

cosa vuol dire ha perso tutto?
donne, patria, onestà?
Jura ha perso tutto
ma cosa vuol dire
perdere tutto?
perdere tempo,
perdere il cibo?
no far più la spesa?
lasciarsi andare?
per Jura è questo
lasciarsi andare
lasciarsi perdere
perder se stessi.
Non come perdersi nella musica
far scivolare le dita
liberamente sui tasti-
questo è il perdersi buono
quello della beatitudine
del centro di sè
dell'essersi fissati
nel centro di sè
e poi perdersi
o perderlo
il centro di sè-
tanto è come averlo

_____________________


postato da: Ljubas alle ore 16:14 | link | commenti
categorie: improvvisazione di poesia sponta, zivago
domenica, 17 dicembre 2006

punto d’arrivo

 

Leggeri, blu -

capolavori - senza volerlo – capolavori.

Come portarlo via quel capolavoro?

come staccarlo da quel

muro quando andrò via

E non tornerò?

 presto andrò

via dal quel muro

e non tornerò più.

Abbatterli bisognerebbe,

ma allora come si farebbe?

Tutti sentirebbero i discorsi di tutti

 sarebbe una gran confusione.

Bisognerebbe inventare qualcosa

per non sentire

tutta questa confusione

tutta quella confusione,

ma lo stesso stare tutti insieme-

palazzi e palazzi di gente

non più separata da muri,

ma bisognerebbe inventare qualcosa

 per non sentire quella gran confusione che ci sarebbe,

ma forse non ce ne sarebbe bisogno

staremmo tutti zitti

appagati.

Non ci sarebbe più niente da dire.

Finalmente

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postato da: Ljubas alle ore 16:08 | link | commenti
categorie: improvvisazione di poesia sponta
sabato, 16 dicembre 2006

Senza titolo
perchè no
allora vattene
anch'io

forse domani
forse domani sul tardi
no
torno tardi
non so se torno
sì, ci credo
no, non mi piace
basta domande, per piacere!
20€
il cielo
è buono, ma troppo dolce!
no, non ci tengo
mai più
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postato da: Ljubas alle ore 17:37 | link | commenti
categorie: improvvisazione di poesia sponta

"Non ho nemmeno un seme
quando comincio. E' come
partire da zero"
Keith Jarrett

postato da: Ljubas alle ore 17:30 | link | commenti
categorie: come cominciare